Cronache Babilonesi

Cronache Babilonesi
Escursione nella Filosofia - Edward Hopper (1959)

martedì 26 luglio 2011

Meno male che è un pazzo


Anders Breivik ha fatto in piccolo, e senza previa autorizzazione, quello che USA e paesi coalizzati fanno da tempo in Medio Oriente. Cioè, ha massacrato uomini donne e bambini che non la pensavano come lui. Nel nome delle stesse idee.
Oddio, ha sbagliato direzione geografica. E poi non si può fare tutto da soli. Che arroganza. Sputtanare così certi gioielli teorici, poi, è imperdonabile.
Insomma, tutta la faccenda suona così sospetta, che, se non ci fossero di mezzo una novantina di morti, rasenterebbe il ridicolo.
Solo che i padroni del mondo se ne fregano del ridicolo. Questo è più di un sospetto.
La solita domanda: a chi giova?
A che livello di gioco si trova questa mossa?
Prendete una Norvegia in forte odore antisionista e di accordo con la Russia di Putin.
Prendete un malloppone di 1500 pagine dove grosso modo sono riassunte le idee neocon e teocon che infestano il pianeta da una decina di anni.
Aggiungete la paranoia nazi.
Mescolate con un bel po' di nazionalismo.
Spruzzate quanto basta di dietrologia su tutta la superficie del composto.
Agitate e mescolate il tutto al ritmo di "Guardate cosa succede se finiamo nelle mani degli anti-imperialisti".
Il risultato è: dobbiamo lasciare stare certe brutte cose e anzi, vegliare perché i giovani virgulti della nazione non arrivino neanche a pensarle, certe brutte cose.
Il fatto è che certe brutte cose, sono l'essenza stessa dell'imperialismo contro il quale Breivik si scaglia.
Cortocircuito mentale. Schizofrenia.
L'anti-imperialismo USA combatte con le stesse armi dell'imperialismo USA.
Non si capisce più un cazzo.
Benvenuti nel XXI secolo.
Meno male che Anders Breivik è un pazzo.
I peones dormano sonni tranquilli.
Come sempre.

2 commenti:

  1. Ci hai abbastanza ragione, ma credo non si possa dire... almeno adesso faranno ritorsioni tipo 11 settembre contro i neonazisti? Manco per il cazzo, perché sono per la salvaguardia del diritto di opinione, Borghezio e Feltri possono dormire sonni tranquilli, ché anzi, il nemico è il multiculturalismo (dato che c'è di mezzo la cultura c'è da star certi che è una parola a loro inomprensibile. Pistole!)

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  2. Ciao Larry, benvenuto. Quello che dici è giusto, ma credo che Borghezio, Feltri e compagnia cantando, in mezzo a questi giochetti non contino nulla.

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