Godard definiva questa inquadratura "la più triste di tutta la storia del cinema".
Io in verità non ci trovo tristezza. Ci trovo il più erotico e seducente sguardo mai dato a un povero spettatore dell'esistenza. Essere guardato così,
come si guarda chi ti vuole trovare.
E nel trovarti vuole che tu ti perda, senza più io né tu. Smarrito ogni confine. Essere guardato così, come celebrare
un appuntamento con l'essenza del desiderio.
Essere guardato così, è il senso della vita.
