Hanno trovato l’acqua su Marte. Ecco una cosa che mi entusiasma.
Sarebbe bello pensare che Marte sia il futuro dell’umanità. Andare lì,
ricominciare daccapo una nuova civiltà, nuovi presupposti. Sarebbe bello. Un
mondo nuovo, reale. Nuove dinamiche. Una nuova umanità.
Ma è solo un sogno. Per ora, forse per sempre.
Nel frattempo il mondo qui è sempre più falso, rovesciato,
ipocrita, oscuro. C’è da guardarsi alle spalle quando incontri qualcuno che ti
fa un discorso umanista. Vuole ottenere da te l’esatto contrario, che tu
abdichi alla tua umanità.
Non c’è mai stata, in tutta la storia umana, una tale menzogna
generalizzata, capillare, su ogni fronte del pensiero, filosofico, sociale,
antropologico, artistico. Persino l’oggettività della scienza viene a volte
pervertita per fare passare l’unico vero pensiero possibile, accettato e
accreditato, cioè il capitalismo assoluto legato a un simulacro di democrazia,
con su una spolverata di diritti umani. Non se ne esce. La pulsione di morte
trionfa proprio là dove viene affermata a suon di fanfara la vita.
Non voglio cedere al disincanto, ma la risposta se e quando la
specie umana potrà elaborare un tipo di società che non metta al centro un
qualsivoglia idolo a cui sacrificare natura e individuo, ancora non si
intravede da nessuna parte.
Intanto su Marte c’è l’acqua.
PS. In realtà non cambia nulla dal punto di vista scientifico. L'acqua salata è sotto la superficie e non è comunque sufficiente per farne una riserva idrica per terrestri a passeggio. Però rende più probabile l'esistenza di batteri autoctoni. Probabile, naturalmente, non vuol dire certa. I marziani, al massimo, sarebbero dei corpuscoli grandi qualche micron, simili a qualche protozoo terrestre.
PS. In realtà non cambia nulla dal punto di vista scientifico. L'acqua salata è sotto la superficie e non è comunque sufficiente per farne una riserva idrica per terrestri a passeggio. Però rende più probabile l'esistenza di batteri autoctoni. Probabile, naturalmente, non vuol dire certa. I marziani, al massimo, sarebbero dei corpuscoli grandi qualche micron, simili a qualche protozoo terrestre.


