Cronache Babilonesi

Cronache Babilonesi
Escursione nella Filosofia - Edward Hopper (1959)

venerdì 4 ottobre 2019

Il mondo salvato dalle ragazzine

Il fenomeno Greta Thumberg  è sintomatico di un'era che, nonostante l'enorme sviluppo tecnologico, riscontra un ridotto sviluppo razionale. L'umanità presa nel suo complesso, con tutti i suoi sette miliardi e mezzo di individui, può essere raffigurata come un un adolescente di 14 anni non particolarmente intelligente. Per cui Greta è la perfetta rappresentante dell'umanità perplessa di fronte ai guai che ha combinato.
Non poteva essere che una ragazzina, in più affetta da sindrome di asperger, a farsi portavoce del nuovo ecologismo che avanza. Un ragazzino, un maschietto, probabilmente sarebbe stato troppo occupato a masturbarsi con youporn o giocare a Call of Duty. Doveva per forza essere una ragazzina. Forse grazie a lei risolveremo alcuni problemi, dato che i potenti si sono commossi. Diverremo tutti gli attenti soldatini della monnezza. È come ci vogliono i potenti. Ebeti che fanno la raccolta differenziata  e utilizzano le tecnologie green, zombie ecologici. La colonizzazione della Galassia è un'eventualità remota, irrealizzabile per ora e forse per sempre, anche se secondo Elon Musk dovremmo già sfrecciare oltre gli anelli di Saturno e messi in grado di respirare acido cianidrico senza conseguenze, grazie alla tecnologia. Ma poi chi ci andrebbe sulle stelle? Tante piccole greta e compagni? Non credo. Loro, il nostro futuro, i futuri umani, hanno poche idee, ma molto chiare: più green, più divertimento bio, niente più cose brutte e cattive. Salviamo il pianeta. Finalmente lo spot della Coca Cola troverà la sua epica, perfetta, commovente realizzazione.
No, le stelle o la prospettiva di una estinzione gloriosa, possono aspettare.
Meglio mangiare cacchine bio e farsi le seghe sulle nuove tecniche di filtraggio che ci permettono di bere la nostra stessa urina in 8 gusti diversi. Meglio viaggiare come ragazzini di 12 anni su monopattini ad alta velocità, sfrecciando ecologicamente su e giù per le strade. I prossimi anni vedranno tante splendide folle di coglioni in monopattini multicolori e biciclette a pedalata assistita per i più anziani. Tutti in tuta, tutti belli, tutti sani, con o senza reddito di cittadinanza, tutti intenti a sfrecciare in mezzo a torme di immigrati irregolari che stazioneranno ovunque sulle strade cagando e pisciando dove capita, d'altra parte non è colpa loro se non c'è posto. Ci aspetta un paradiso green, è inevitabile, la parola inglese non viene nemmeno più segnata in rosso dal correttore word, ormai è fatta.
Naturalmente le cose sono un po' più complesse. Un cambiamento di mentalità generale è auspicabile. Estiguerci sarebbe più teatrale, pochi son disposti. Ma già lo sappiamo, usciremo di scena con una scorreggia e non con una fiammata.

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